Perso nel bosco

19.00 

di Dario Panzeri

Un uomo in costume nero, ossessionato da un senso di colpa inconfessabile, si aggira in cerca di espiazione tra alberi che non possono assolverlo. Per raggiungere la redenzione non gli resta che ripercorrere i ricordi e perdersi in quel bosco senza uscita. Dario Panzeri racconta il disfacimento di un uomo tormentato dall’immagine di un mito. La sua strategia narrativa raggiunge apici di profondità abissali, viscose come la pece di cui è imbevuto il mantello del protagonista.

(Progetto Stigma)
In uscita a settembre 2018

COD: 9788898644599 Categorie: , ,

Descrizione

Perso nel bosco – di Dario Panzeri

Un uomo in costume nero, ossessionato da un senso di colpa inconfessabile, si aggira in cerca di espiazione tra alberi che non possono assolverlo. Per raggiungere la redenzione non gli resta che ripercorrere i ricordi e perdersi in quel bosco senza uscita. Dario Panzeri racconta il disfacimento di un uomo tormentato dall’immagine di un mito. La sua strategia narrativa raggiunge apici di profondità abissali, viscose come la pece di cui è imbevuto il mantello del protagonista.

Informazioni aggiuntive

Pagine

128 in bianco e nero

Tipo

Cartonato

Formato

21×30 cm

Data di uscita

Settembre 2018

ISBN

9788898644599

Prezzo

19,00 €

Anteprima

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Rassegna stampa

“La più cupa delle crisi esistenziali attanaglia l’uomo dal pesante mantello color di pece. Il fumetto non vive di soli supereroi e, soprattutto, i supereroi non sempre vivono bene nel fumetto. Un impietoso libro-progetto colpisce al cuore l’argomento: nero su bianco, anzi nero su nero.”
Artribune


“La narrazione, inframezzata da flashback e primi piani, tenta di ricostruire i fatti che hanno portato l’uomo alla disperazione. Il perdono che lui cerca, non sa di salvezza, ma ha più il sapore di un istinto infantile, il cercar di rimettere insieme i pezzi di un giocattolo che ormai non funziona più, non può funzionare. Il groviglio di rami secchi e di alberi minacciosi sembra quindi un ambiente irreale, esterno, naturale, la proiezione del caos che si trova nella sua mente […]”
Radical Ging


Perso nel bosco narra una storia introspettiva, mette nero su bianco, tramite immagini, i sentimenti negativi che l’essere umano prova in circostanze dolorose che, inevitabilmente, la vita propone.”
Vivere tra le righe


“Leggendo Perso nel bosco ci perdiamo tutti, letteralmente, nella boscaglia fitta delle nostre paure, delle nostre ansie. Ed è proprio qui e ora, durante questa esperienza di lettura emotiva e che lascia col fiato corto, che si riaprono inaspettatamente tutte le nostre ferite.
Perso nel bosco è un racconto disegnato che fa male, è più nero del nero e, pur sviluppandosi in poche, pochissime parole lascia emergere una potenza interiore difficilmente vista prima.”

Il Lunedì dei Libri


“L’autore ci distrae con l’ombra del mito, di un supereroe che non c’è, parlandoci della ricerca di redenzione attraverso un percorso apparentemente senza sbocchi.”
Gli Audaci


“Gli alberi sono gli unici testimoni del vagabondare dell’uomo e dei suoi tormenti, e rimangono immobili davanti a tanta disperazione umana. I loro rami secchi, minacciosi e sinistri trovano corrispondenza e rendono concreti i pensieri che si aggrovigliano e che infestano la mente dell’uomo, trasportando il luogo terreno della sua espiazione in una dimensione altra e irreale, ultraterrena.”
Reading in the Garden


“Tra intrecci di rami, alberi e boschi si perde l’uomo in costume nero, rimembranza di Batman con mantello e orecchie appuntite ma dove echeggia anche la maschera del Fantasma del palcoscenico. Tormentato dal suo mito di supereroe, il personaggio cerca redenzione nel suo vagare […]”
Quaderni d’altri tempi


Perso nel bosco all’interno dei fumetti scelti da “Lo Spazio Bianco consiglia: settembre 2018”
Lo Spazio Bianco

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