Saggi – Collana BookBlock

Il 28 febbraio 2020 è uscita BookBlock, la nostra nuova collana di saggi. È un progetto a cui pensiamo e lavoriamo da molto tempo, che in qualche modo racchiude in sé tutto quello che intendiamo fare come casa editrice. Si tratterà di saggi brevi – adatti anche a chi non è “addetto ai lavori” o non ha una formazione pregressa sul tema – piccoli strumenti di autodifesa culturale che serviranno a introdurre argomenti e temi chiave del mondo in cui viviamo. Siamo costantemente bombardati da narrazioni tossiche, pensieri unidirezionali e forzati, informazioni parziali o errate, e sentiamo costantemente l’esigenza di provare a immaginare percorsi diversi attraverso i quali pensare e costruire il futuro. Vediamo ogni giorno come sia facile raccontare la realtà plasmandola a seconda delle esigenze economiche e politiche, ma crediamo che le parole, così come sono in grado di distorcere la realtà, siano anche l’unico strumento in grado di comprenderla e modificarla. È questo che proveremo a fare con BookBlock: concepire percorsi diversi da quelli canonici, provare a pensare fuori dalle opzioni preconfezionate, rivendicare il diritto a essere non identificabili, dare voce a esperienze marginali, proporre visioni che escano dalle forme rigide che la realtà e la società ci impone, mettere in discussione norme e dogmi, affrontare discorsi e realtà che escono dalle linee dell’informazione canonica e delle “tendenze” del momento. Tutti questi libri saranno piccoli nuclei che gravitano attorno a un obiettivo comune, una rete di pensieri e persone che non si esaurirà nelle pagine scritte ma sarà strettamente connessa a un’attività individuale e collettiva di attivismo, divulgazione, sensibilizzazione che ogni autrice e autore della collana porta avanti nella propria vita professionale e personale.

A curare la collana è Rachele Cinerari, dottoranda in Critica letteraria e Letterature comparate all’Università di Pisa.

Contro l’automobile. È più facile immaginare la fine del mondo che un mondo senza automobili?
Di Andrea Coccia
Le auto sono ovunque, è impossibile immaginare un luogo in cui non esistano o non riescano ad arrivare, impossibile pensare a un evento, rivista, strada, dove non si trovi la pubblicità di un’automobile. Le auto ci limitano mentre ci promettono libertà, riempiendo le nostre città e svuotando i nostri portafogli.
Andrea Coccia ci racconta come l’industria automobilistica abbia completamente plasmato il mondo in cui viviamo, creando una società costruita attorno all’automobile. A partire dal passaggio da ferrovie ad autostrade, per giungere ai nostri giorni e alle nostre città costantemente intasate dalle colonne di automobili bloccate l’una dietro l’altra, l’autore ci apre gli occhi sull’urgenza di opporci a un mondo al servizio dell’automobile e immagina nuove strategie di mobilità più sostenibili.

Postporno. Corpi liberi di sperimentare per sovvertire gli immaginari sessuali
di Valentine aka Fluida Wolf

La pornografia può avere un valore politico e sociale? Si può pensare una pornografia diversa da quella da uomini per uomini, basata su ruoli e corpi nettamente definiti e sull’immagine della donna unicamente come strumento del piacere maschile? Una pornografia rivolta al desiderio e al piacere di tutte e tutti? La risposta è sì.
A partire da Annie Sprinkle, attrice e regista anticipatrice del post-porno, arrivando ai casi più recenti nell’era di internet, in cui la pornografia diventa l’unico strumento di educazione sessuale accessibile a tutti fin da età molto precoci – Valentine aka Fluida Wolf ci racconta di come la post-pornografia metta in discussione e combatta l’immaginario sessuale del porno mainstream, accogliendo la diversità dei corpi, delle pratiche, dei desideri.

Sostanze Psicoattive. Vademecum per un uso consapevole
di Progetto Neutravel

Nel 2017 un terzo della popolazione italiana tra i 15 e i 64 anni ha dichiarato di aver fatto uso di droghe almeno una volta nella vita: 1 su 10 nell’ultimo anno. Le sostanze psicoattive, legali e illegali, circolano e sono diffusissime; se la cannabis è la più usata, il consumo di cocaina e altre droghe comunemente chiamate “pesanti” è altrettanto diffuso.
Le operatrici di Progetto Neutravel, che da anni si occupano costantemente di prevenire i rischi e i danni legati all’utilizzo delle sostanze, attraverso dati scientifici ci offrono in questo libro le informazioni relative alle sostanze più utilizzate nel nostro Paese, fornendo dati e informazioni con l’obiettivo di informare sui rischi legati al loro utilizzo e aiutare a un utilizzo consapevole. Un libro destinato a chi voglia informarsi in prima persona e prevenire situazioni critiche a chi gli sta intorno.

Perché il femminismo serve anche agli uomini
di Lorenzo Gasparrini

Il principale inganno che la società crea nei pensieri e nei gesti degli uomini è l’illusione della loro libertà. Gli uomini non si riconoscono come vittime di stereotipi o costrizioni.
La cultura dominante dice che c’è un solo modo di essere uomini. L’uomo deve essere sicuro di sé, autorevole, non deve mai manifestare emozioni e debolezza, può fare quello che vuole senza dover chiedere mai. Ma la verità è che esistono tanti modi di essere uomini, e sono tutti migliori di questo.
L’autore ci propone un’alternativa a partire dalle riflessioni fondamentali dei movimenti femministi: la maggior parte dei problemi personali, relazionali, professionali che gli uomini hanno derivano da quello stesso sistema patriarcale e gerarchico che i femminismi per anni hanno descritto e analizzato. E ci mostra come questi possano essere utili anche agli uomini per riconoscere e decostruire le dinamiche di forza che li costringono in questa situazione.

La mostruositrans
di Filo Sottile

Questo libro è una rivendicazione del diritto a essere non identificabili secondo gli stereotipi fisici e psicologici del genere e parla a tutte le persone che non si sentono indentificabili in una norma o in un genere. È un manifesto di rivendicazione del proprio percorso, ma anche un appello a tutte quelle persone che in questo percorso si riconoscono. Una chiara spiegazione di quanto è urgente ripartire da un approccio trasfemminista.
Servendosi di riferimenti a creature mitologiche, personaggi letterari, cultura pop, e mescolandone le storie con esperienze reali, l’autrice racconta la vita delle persone transgender, e il loro essere costantemente sottoposte al giudizio delle persone, della società, le regole, i paletti imposti dai percorsi psicologici e medici di transizione.
Uno scritto denso che l’autrice rende davvero accessibile grazie alla sua verve ironica e dissacrante.

 

Bosnia: l’ultima frontiera
a cura di Gabriele Proglio

Oggi la Bosnia rappresenta il passo più difficile e importante che le persone migranti compiono nel tragitto della rotta balcanica. Trovarsi al confine nord della Bosnia significa trovarsi di fronte all’ultimo grande ostacolo: il game, ovvero il tentativo di attraversare quella frontiera, oltrepassare i boschi di Croazia e Slovenia, arrivare in Italia e, quindi, in Europa. Un viaggio che una persona può arrivare a tentare moltissime volte senza successo. Una rotta dimenticata dai media e dalle strumentalizzazioni politiche, una rotta che per migliaia di persone significa il sogno di una vita migliore.
Questo libro racconta le storie delle persone che sono direttamente coinvolte in questo paradosso, fa parlare le loro esperienze,, perché si conosca quello che sta accadendo poco più in là del nostro confine, perché la storia sia fatta dalle voci delle persone e non solo dai documenti della burocrazia.

 

Oltre il turismo
di Sarah Gainsforth

Nel corso dell’ultimo decennio numerose città e paesaggi naturali, in ogni angolo del pianeta, hanno vissuto profonde trasformazioni legate al turismo. Inquinamento e consumo di suolo con opere inutili e infrastrutture per turisti, espulsione di abitanti non abbienti e di attività commerciali storiche, spopolamento e desertificazione dei centri storici. Che si tratti di città d’arte, paradisi naturali, borghi di collina o piccoli siti archeologici, il turismo di massa innesca un processo che modifica l’ecosistema urbano e naturale, consumando e spesso cancellando le caratteristiche alla base dell’attrattività delle destinazioni turistiche. Il turismo è veramente una risorsa, il “petrolio dell’Italia”? E se sì, è possibile pensare a un turismo sostenibile per i territori e la popolazione locale, senza snaturare i luoghi in cui trascorriamo le vacanze? In questo libro Sarah Gainsforth descrive lo sviluppo del turismo da viaggio per pochi a turismo di massa, raccontando il ruolo che in questo processo hanno avuto lo sviluppo dell’economia, le politiche urbanistiche e la cultura, per mostrare le contraddizioni di un settore che ha un enorme indotto, ma che ha allo stesso tempo conseguenze spesso devastanti per i territori. Perché questo non avvenga più, è necessario ripensare il turismo a partire da una nuova prospettiva, da un’ecologia popolare.