Valle umana

12.00 

di Saverio Fattori

Saverio Fattori è nato in un paese che è parte del Delta storico del Po. Nulla in quella parte di Pianura Padana è davvero naturale, è necessaria una costante manutenzione, trucchi tecnologici di cui chi la abita non è cosciente. Un territorio di cui non sanno quasi nulla, la sapienza della cultura contadina si è estinta per traslare verso una civiltà ibrida, tra industrializzazione e agricoltura, tra paesi e campi. Quasi nessuno saprebbe spiegare le differenze tra un canale di bonifica, d’irrigazione, uno di drenaggio, un fiume o un torrente.

Lo Human Footprint Index e lo Human Development Index di una certa zona geografica rappresentano in forma numerica, secondo le Nazioni Unite, rispettivamente quanto un’area sia modificata dall’attività umana e quanto si suppone stiano bene le persone che vi abitano. Curiosamente le due mappe sembrano potersi sovrapporre, come se l’eliminazione della natura fosse direttamente favorevole al benessere.

La parte della valle Padana a cavallo tra Emilia e Romagna non solo è ben posizionata in termini di indicatori del benessere, ma in natura non potrebbe nemmeno esistere poiché è tenuta fuori dall’acqua per mezzo di un pompaggio continuo, dato che prima delle bonifiche renane era sommersa e tornerebbe a esserlo se si spegnessero i motori delle idrovore, allo stesso tempo i cambiamenti climatici non promettono situazioni semplici. Eppure la vita delle persone sembra più caratterizzata dal non stare male piuttosto che dallo stare bene.

Descrizione

Valle umana di Saverio Fattori

Saverio Fattori è nato in un paese che è parte del Delta storico del Po. Nulla in quella parte di Pianura Padana è davvero naturale, è necessaria una costante manutenzione, trucchi tecnologici di cui chi la abita non è cosciente. Un territorio di cui non sanno quasi nulla, la sapienza della cultura contadina si è estinta per traslare verso una civiltà ibrida, tra industrializzazione e agricoltura, tra paesi e campi. Quasi nessuno saprebbe spiegare le differenze tra un canale di bonifica, d’irrigazione, uno di drenaggio, un fiume o un torrente.

Lo Human Footprint Index e lo Human Development Index di una certa zona geografica rappresentano in forma numerica, secondo le Nazioni Unite, rispettivamente quanto un’area sia modificata dall’attività umana e quanto si suppone stiano bene le persone che vi abitano. Curiosamente le due mappe sembrano potersi sovrapporre, come se l’eliminazione della natura fosse direttamente favorevole al benessere.

La parte della valle Padana a cavallo tra Emilia e Romagna non solo è ben posizionata in termini di indicatori del benessere, ma in natura non potrebbe nemmeno esistere poiché è tenuta fuori dall’acqua per mezzo di un pompaggio continuo, dato che prima delle bonifiche renane era sommersa e tornerebbe a esserlo se si spegnessero i motori delle idrovore, allo stesso tempo i cambiamenti climatici non promettono situazioni semplici. Eppure la vita delle persone sembra più caratterizzata dal non stare male piuttosto che dallo stare bene.

Saverio Fattori

Saverio Fattori è un appassionato di atletica e di cultura pop. Giornalista sportivo e scrittore, i suoi romanzi più importanti sono: Acido lattico (Oligo editore, 2023), Finta pelle (Marsilio, 2020), 14:47 Strage in fabbrica (Gaffi, 2012), Alienazioni padane (Gaffi, 2004).

Informazioni aggiuntive

Pagine

96

Tipo

Brossurato

Formato

12,50×19,50

Data di uscita

maggio 2025

isbn

9791280495983

Prezzo

12€

Rassegna stampa