Sex work is work

6.00 

di Giulia Zollino

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Il lavoro sessuale è un lavoro, e in quanto tale deve prevedere tutele e diritti per le persone che lo esercitano. Il dibattito attorno a questo vero e proprio tabù culturale è da sempre incentrato su polemiche paternaliste e moraleggianti, che non fanno altro che ostacolare la quotidianità di chi fa questo lavoro. Questo libro vuole essere un piccolo contributo in direzione della normalizzazione del lavoro sessuale e della lotta contro lo stigma che colpisce tutte le persone coinvolte nel sex work. È necessario ribaltare le narrazioni normalmente utilizzate dai media e superare i luoghi comuni per cambiare l’immaginario su questo mondo.

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COD: 9788898644872 Categoria:

Descrizione

Sex work is work
di Giulia Zollino

Il lavoro sessuale è un lavoro, e in quanto tale deve prevedere tutele e diritti per le persone che lo esercitano. Il dibattito attorno a questo vero e proprio tabù culturale è da sempre incentrato su polemiche paternaliste e moraleggianti, che non fanno altro che ostacolare la quotidianità di chi fa questo lavoro. Questo libro vuole essere un piccolo contributo in direzione della normalizzazione del lavoro sessuale e della lotta contro lo stigma che colpisce tutte le persone coinvolte nel sex work. È necessario ribaltare le narrazioni normalmente utilizzate dai media e superare i luoghi comuni per cambiare l’immaginario su questo mondo.

Informazioni aggiuntive

Pagine

64 in bianco e nero

Tipo

Brossurato

Formato

11×17 cm

Data di uscita

Aprile 2021

ISBN

9788898644872

Prezzo

6,00 €

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Rassegna stampa

«Sulla base di questi discorsi mi è chiara una cosa, bisogna parlare (bene) di lavoro sessuale e il libro di Zollino è sicuramente uno strumento per capire che non si tratta di un segmento astratto lontano da noi, ma anzi estremamente complesso e sfaccettato e rispetto al quale dovremmo aprire gli occhi per mettere da parte pregiudizi e anche per far sì che i diritti delle persone che esercitano mestieri sessuali siano tutelate e rispettate.»
Rolling Stone (Claudia Ska)


“L’impressione è quella di aver guardato fino ad ora attraverso il buco di una serratura, e che Zollino stia finalmente aprendo la porta su dati di fatto, problematiche e riflessioni che fino a oggi erano rimaste in grande parte nascoste.”
Filosofemme


Il sex work è un lavoro che deve essere riconosciuto dallo stato Italiano. Giulia Zollino spiega perché è importante nel suo libro Sex Work is Work – Intervista
Fiore Avvelenato


Vivere di sesso: il “Sex Work” spiegato senza moralismo da Giulia Zollino – Intervista
La Voce di New York (Federica Pesce)


“Quando parliamo di stigma della puttana non implichiamo solo una questione inerente a un giudizio morale sulla vita sessuale di un individuo; parliamo di implicazioni di stampo politico, economico e sociale. Questo è quello che troverete in Sex Work Is Work, dove nulla è dato per scontato e ogni aspetto del lavoro sessuale viene smontato e analizzato per non incappare nel meccanismo della ‘storia unica’.”
La Camera di Valentina


“Sceglie di dare voce a una prospettiva interna che, se ascoltata, è capace di colpire profondamente lo stigma e incoraggiare delle ‘pratiche di destigmatizzazione quotidiana’. Questo breve saggio è un’analisi lucida, onesta e assolutamente contemporanea del sex work. Un libro di cui c’era bisogno e che mancava.”
Elisa Belotti


“[..] fin troppo spesso le parole di chi fa sex work sono state silenziate, trascurate e ritenute meno valide perché pronunciate da ‘vittime’ con questo paternalismo e neocolonialismo tipico dei nostri tempi, dei nostri luoghi. Se se ne parla in altri termini, la questione è innegabilmente morale.”
Edoardo Risaliti


Oltre lo stigma della puttana – Intervista
Salto.bz


Intervista a Giulia Zollino a cura di Elisa Manici
La Falla


Sex Work is Work è il libro che racconta tutti gli stereotipi da abbattere. Semplice, chiaro, diretto – Intervista
Cosmopolitan


“Giulia Zollino ci spalanca la porta del mondo del sex work e delle sex worker, ci accompagna e ci fa scoprire che c’è molto di più e che c’è ancora molto lavoro da fare per abbattere lo stigma.”
Kube


“La visione sessuofobica, cattolica, e patriarcale della società vuole obbligarci a vedere tutte le sex worker come vittime, vulnerabili, soggetti passivi, sfruttate, povere stelline da salvare.
A noi spetta educarci a non vedere il sex work così. Esistono infinite sfumature. Ogni storia ha valore. Si può combattere lo sfruttamento subìto da qualcuno e allo stesso tempo non demonizzare un intero settore.”
piratanellospazio


Video e Audio:

Segnalato da:

Calendario presentazioni

Venerdì 4 giugno @ Covo della ladra, Milano (online)

Domenica 6 giugno @ Cassero LGBTI+ Center, Bologna, Rassegna “L’altra sponda”, con Nicoletta Landi

Venerdì 11 giugno @ Centro Sociale Bruno, Trento

Sabato 12 giugno @ Centaurus Arcigay, Bolzano

Sabato 19 giugno @ Libreria Zabarella, Padova

Venerdì 2 luglio @ Cumiana15, Torino, organizzato da Fondazione Cascina Roccafranca e  Biblioteche Civiche Torinesi

Eventi passati:

Martedì 4 maggio alle ore 19 @ Colibrì Caffè letterario, Milano (online su Facebook), con Giorgia Demuro e Arianna Montanari

Sabato 15 maggio @ Nora Book&Coffee, Torino (online su Facebook), con Polycarenze

RIMANDATA-Martedì 18 maggio @ Libreria Antigone, Milano (online su Facebook)

Giovedì 20 maggio @ Libreria Teatro Tlon, Roma (online su Facebook), con Ardens e Carlotta Vagnoli

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