Questo saggio parte dal corpo di donna Nera dell’autrice, che lo sguardo e l’immaginario dominante intrappolano nelle nozioni di genere e razza. Il biografismo si intreccia a un percorso individuale e collettivo, comune a molte persone afrodiscendenti e con origini migratorie, che inizia con il riconoscimento del colonialismo interiorizzato e trova nella decolonialità il modo per rivendicare l’autodeterminazione e il riposizionamento fuori dagli schemi preconfezionati. Per comprendere il quadro dell’immaginario italiano di oggi, Fainelli ripercorre le tappe storiche fondamentali che hanno creato “la bianchezza”, costruita come una categoria di superiorità e utilizzata per giustificare il dominio politico, economico e culturale delle persone di origine europea sulle altre popolazioni in epoca coloniale. Lo stereotipo colonialista dei corpi non bianchi è arrivato fino ai nostri giorni ed è ancora utilizzato come arma di propaganda per aumentare xenofobia e razzismo anti-nero. Influenza le rappresentazioni mediatiche, dove domina la narrazione pietistica dell’Africa povera che ha bisogno di essere salvata dall’uomo bianco, come quella degli “sbarchi” e l’ipersessualizzazione dei corpi neri. Un immaginario che tocca ogni aspetto della vita quotidiana e relazionale delle persone nere. Questo immaginario va cambiato: l’autrice suggerisce di passare a un modello pluriversale, cioè capace di una pluralizzazione della conoscenza e riconsiderazione dei saperi e delle culture ritenute storicamente subalterne per decostruire lo sguardo dominante nel quale viviamo fin dalla nascita. Smantellare quello che sappiamo e ricostruirci partendo da nuove basi, dal non detto della storia che studiamo a scuola, dal fuori campo della cultura occidentale e occidentalizzata.
Decolonizzare lo sguardo
8.00 €
Descrizione
Questo saggio parte dal corpo di donna Nera dell’autrice, che lo sguardo e l’immaginario dominante intrappolano nelle nozioni di genere e razza. Il biografismo si intreccia a un percorso individuale e collettivo, comune a molte persone afrodiscendenti e con origini migratorie, che inizia con il riconoscimento del colonialismo interiorizzato e trova nella decolonialità il modo per rivendicare l’autodeterminazione e il riposizionamento fuori dagli schemi preconfezionati. Per comprendere il quadro dell’immaginario italiano di oggi, Fainelli ripercorre le tappe storiche fondamentali che hanno creato “la bianchezza”, costruita come una categoria di superiorità e utilizzata per giustificare il dominio politico, economico e culturale delle persone di origine europea sulle altre popolazioni in epoca coloniale. Lo stereotipo colonialista dei corpi non bianchi è arrivato fino ai nostri giorni ed è ancora utilizzato come arma di propaganda per aumentare xenofobia e razzismo anti-nero. Influenza le rappresentazioni mediatiche, dove domina la narrazione pietistica dell’Africa povera che ha bisogno di essere salvata dall’uomo bianco, come quella degli “sbarchi” e l’ipersessualizzazione dei corpi neri. Un immaginario che tocca ogni aspetto della vita quotidiana e relazionale delle persone nere. Questo immaginario va cambiato: l’autrice suggerisce di passare a un modello pluriversale, cioè capace di una pluralizzazione della conoscenza e riconsiderazione dei saperi e delle culture ritenute storicamente subalterne per decostruire lo sguardo dominante nel quale viviamo fin dalla nascita. Smantellare quello che sappiamo e ricostruirci partendo da nuove basi, dal non detto della storia che studiamo a scuola, dal fuori campo della cultura occidentale e occidentalizzata.
È nata a Torino nel 1991. Esperta di comunicazione e linguaggio inclusivo, lavora come copywriter, creativa e formatrice. Laureata in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa e in Comunicazione Pubblica e Politica, oggi si occupa – per lavoro e per passione – di linguaggio, identità e rappresentazione. Su questi temi fa attivismo, conduce attività in scuole, aziende e realtà dell’industria creativa. Nel 2023 ha fondato NaCo – Narrazioni Contaminate con l’obiettivo di costruire attraverso parole e pratiche nuovi mondi aperti e plurali, contemporanei e consapevoli.
Informazioni aggiuntive
| Pagine | 96 |
|---|---|
| Tipo | Brossurato |
| Formato | 11×17 cm |
| Data di uscita | Febbraio 2025 |
| ISBN | 9791280495822 |
| Prezzo | 8 € |










