Contro l’automobile

6.00 

di Andrea Coccia

La dipendenza dalle automobili è così reale e totale da averci portato a pensare che non ci siano alternative credibili? Bene, è il momento di trovarle, perché così non andremo molto lontano. Crisi energetica, crisi economica, crisi ambientale, crisi sociale, crisi politica. Possiamo girarci intorno quanto vogliamo, ma quelli a cui stiamo assistendo sono gli spasimi di un sistema economico in fase terminale.

Andrea Coccia ci racconta come l’industria automobilistica abbia completamente plasmato il mondo in cui viviamo, creando una società costruita attorno all’automobile. A partire dal passaggio da ferrovie ad autostrade, per giungere ai nostri giorni e alle nostre città costantemente intasate dalle colonne di automobili bloccate l’una dietro l’altra, l’autore ci apre gli occhi sull’urgenza di opporci a un mondo al servizio dell’automobile e immagina nuove strategie di mobilità più sostenibili.

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Descrizione

Contro l’automobile. È più facile immaginare la fine del mondo che un mondo senza automobili?
Di Andrea Coccia

Le auto sono ovunque, è impossibile immaginare un luogo in cui non esistano o non riescano ad arrivare, impossibile pensare a un evento, rivista, strada, dove non si trovi la pubblicità di un’automobile. Le auto ci limitano mentre ci promettono libertà, riempiendo le nostre città e svuotando i nostri portafogli.
Andrea Coccia ci racconta come l’industria automobilistica abbia completamente plasmato il mondo in cui viviamo, creando una società costruita attorno all’automobile. A partire dal passaggio da ferrovie ad autostrade, per giungere ai nostri giorni e alle nostre città costantemente intasate dalle colonne di automobili bloccate l’una dietro l’altra, l’autore ci apre gli occhi sull’urgenza di opporci a un mondo al servizio dell’automobile e immagina nuove strategie di mobilità più sostenibili.

Informazioni aggiuntive

Pagine

64 in bianco e nero

Tipo

Brossurato

Formato

11×17 cm

Data di uscita

Febbraio 2020

ISBN

9788898644728

Prezzo

6,00 €

Anteprima

Rassegna stampa

«Se ci risulta difficile immaginare un mondo senza automobili è perché per quasi cent’anni c’è chi ha avuto bisogno di creare un bisogno e a trasformarlo in dipendenza».
La Lettura – Corriere della Sera, Fabio Deotto


«Un libro breve, denso e illuminante, di critica radicale a un’industria automobilistica che ha orientato (e forzato) le scelte politiche ed economiche della maggior parte del Pianeta.»
eHabitat.it, Davide Mazzocco


«Il piccolo libro, documentatissimo, è una miniera di informazioni sorprendenti, che mostrano come l’accelerazione del dominio dell’automobile si sia impossessata del mondo».
Il Foglio, Federico di Vita


«Forse è bene cominciare dall’ingombro: al momento per il mondo circolano (o meglio, stanno soprattutto ferme al parcheggio) circa un miliardo e 300 milioni di automobili. Moltiplicando questo numero per l’area di un’auto di media grandezza, si ottiene una cifra spaventosa – più o meno il doppio dello spazio occupato dagli esseri umani. È solo uno dei dati che riporta Andrea Coccia nel suo breve e incisivo pamphlet […], il cui scopo iniziale è demistificare la retorica pubblicitaria sulle autovetture, con i suoi valori di “velocità, avventura, privilegio, libertà” – e con quelle immagini tutte uguali di auto che sfrecciano solitarie su strade ampie e sicure.»
A-Rivista Anarchica, Andrea Staid


«Coccia analizza con precisione le ripercussioni sociali del nostro consumismo automobilistico, cercando di svelare l’inganno che ci vuole schiavi di una necessità costruita che si retroalimenta cancellando la nostra individualità critica.»
Il manifesto, Virginia Tonfoni


«La mia sensazione è che questa epidemia non sia lo Tsunami, quanto piuttosto il mare che si ritrae prima dell’onda e che quella sarà il vero disastro. La crisi economica e industriale che vivremo rischia di sconvolgere l’intera società consumista».
Intervista – Lungarno Firenze, Michele Baldini


«L’automobile per Andrea Coccia è il simbolo di ciò che non funziona, di ciò che ci rende degli infelici schiavi: è vincolante, crea dipendenza, limita la libertà personale e, soprattutto, ha permesso la trasformazione degli ambienti urbani rendendoli inadatti a uno stile di vita più salubre ed economico, in quanto ha consentito la creazione di interi quartieri periferici e suburbani in cui masse di individui vivono rinchiuse come topi, costrette a spostarsi ogni giorno in macchina – soli, ingabbiati, incattiviti, disperati – per raggiungere luoghi di lavoro distanti.»

Critica Letteraria, David Valentini


«Viviamo immersi in un susseguirsi di ore di punta, intervallate dal bollettino del traffico, con la difficoltà di trovare parcheggio in città sempre meno vivibili e pensiamo davvero che questo sia il migliore dei mondi possibili?»
BikeItalia


«Coccia non è affatto un luddista, non propone di tornare al cavallo e al carro ma di sposare buone pratiche tecnologiche, sia meccaniche sia energetiche, insieme a stili di vita che non portino acqua all’ipertrofico mulino dell’automotive. “Non si smette di guidare da un giorno all’altro, ma bisogna cominciare ad abituarsi all’idea di doverlo fare al più presto” per il bene della società e del pianeta. […] Per disintossicare il mondo dalle automobili dovremo riappropriarci del nostro tempo e cambiare anche il mondo del lavoro, chissà che non sia venuto davvero il momento di provarci.»
Lettore Digitale, Luca Albani


Video:

Calendario presentazioni

Eventi passati:

Martedì 3 marzo ore 18:30 @ La libreria del Golem, Torino (con Davide Mazzocco)

Giovedì 5 marzo ore 16 @ Libreria Il Trittico, Milano

Domenica 8 marzo @ Epicerie Musicale, Parigi (con Raffaele Alberto Ventura) RIMANDATA

Mercoledì 17 marzo ore 19:30 @ Upcycle, Milano (con Marco Mazzei)RIMANDATA

Mercoledì 18 marzo ore 18:30 @ Libreria Covo della ladra, Milano (con Jacopo Cirillo) – DIRETTA STREAMING

Giovedì 2 aprile ore 18:30 @ Libreria Mannaggia, Perugia (con Tiziana Barillà) RIMANDATA

Venerdì 3 aprile in DIRETTA STREAMING sulla pagina Facebook di Eris Edizioni (con Federico Di Vita)

Sabato 4 aprile @ Libreria Modo Infoshop, Bologna RIMANDATA

Venerdì 4 settembre @ Piazza della Mostra, Trento (organizzata da Libreria Due Punti, Fiab Trento, Ciclostile)

Sabato 5 settembre @ Libreria Ubik Bolzano