Aboliamo il carcere. Immaginare un futuro senza prigioni (Second Chance)

3.50 

Esaurito

Nella categoria “Second Chance” trovate copie di alcuni nostri titoli rovinati a causa di molti viaggi, di selvaggi trasporti o imperfezioni della lavorazione in tipografia e legatoria – ma sempre perfettamente leggibili – che vendiamo in sconto al 50%.
Perché è giusto dare a tutti una seconda possibilità!

Aboliamo il carcere. Immaginare un futuro senza prigioni
di Giulia De Rocco

L’abolizione del carcere è un progetto concreto. Giulia De Rocco ce lo racconta immaginando un futuro prossimo in cui si è realizzato. Mescola saggistica e narrazione, concentrandosi sui passaggi individuali e collettivi che hanno tracciato le tappe di questa trasformazione. Non si parla solo del superamento degli istituti di detenzione: è un processo che parte dalla nostra intimità, dalle nostre relazioni e dalle nostre comunità per stravolgere quegli assunti che ci sembrano irrinunciabili come i binomi vittima/carnefice, innocente/colpevole. Assunti che sottendono la logica punitiva che guarda solo alla violenza privata, interpersonale, soggettiva, senza guardare a contesto, cause, strutture di potere di cui istituzioni e mercati hanno bisogno per sopravvivere. Abolire il carcere significa lavorare per il superamento delle oppressioni e la decostruzione dei sistemi di potere. Significa abbandonare la punizione per una giustizia che trasforma e guarisce basata su benessere e cura. Soprattutto bisogna iniziare dall’alleanza tra chi è dentro e chi sta fuori. Per rendere quei muri sempre più permeabili sino a farli sparire.

Esaurito

COD: 9791280495778-1 Categoria: Tag: ,

Descrizione

Aboliamo il carcere. Immaginare un futuro senza prigioni

L’abolizione del carcere è un progetto concreto. Giulia De Rocco ce lo racconta immaginando un futuro prossimo in cui si è realizzato. Mescola saggistica e narrazione, concentrandosi sui passaggi individuali e collettivi che hanno tracciato le tappe di questa trasformazione. Non si parla solo del superamento degli istituti di detenzione: è un processo che parte dalla nostra intimità, dalle nostre relazioni e dalle nostre comunità per stravolgere quegli assunti che ci sembrano irrinunciabili come i binomi vittima/carnefice, innocente/colpevole. Assunti che sottendono la logica punitiva che guarda solo alla violenza privata, interpersonale, soggettiva, senza guardare a contesto, cause, strutture di potere di cui istituzioni e mercati hanno bisogno per sopravvivere. Abolire il carcere significa lavorare per il superamento delle oppressioni e la decostruzione dei sistemi di potere. Significa abbandonare la punizione per una giustizia che trasforma e guarisce basata su benessere e cura. Soprattutto bisogna iniziare dall’alleanza tra chi è dentro e chi sta fuori. Per rendere quei muri sempre più permeabili sino a farli sparire.

Giulia De Rocco

Giulia De Rocco, nel suo attivismo e nella sua ricerca, si occupa di educazione, carcere, e questioni di genere. Conduce da anni gruppi di lettura e scrittura autobiografica negli istituti di pena, condivide storie e porta fuori la convinzione che non è giusto che ci sia un dentro. Abolizionista, transfemminista e lesbica, sta provando ad aiutare LunaP a dimenticare il canile.

Informazioni aggiuntive

Pagine

64 in bianco e nero

Tipo

Brossurato

Formato

11×17 cm

Data di uscita

marzo 2025

ISBN

9791280495778

Prezzo

3.5 €

Ti potrebbe interessare…